12.08.2012

Studenti e affitti in Aretium


Arezzo ospita da 42 anni, dal 1969, un distaccamento dell’università di Siena, ma non è mai diventata una vera città universitaria.
Sotto molti punti di vista avere i distaccamenti dell’università di Siena nel nostro territorio è una benedizione e genera molti profitti a tutti i settori produttivi, ma come accogliamo gli studenti fuori sede?
Il loro primo impatto con la città è per la ricerca della casa in affitto tra bacheche in biblioteca, agenzie, annunci sul giornale e online.
“Delle case sfitte so che si hanno dati certi. Dovrebbero risultare dall'Ufficio tributi. La dimensione del fenomeno però, per quanto esorbitante, mi sembra di ricordare 1.600 appartamenti, andrebbe guardata anche sotto la lente dell'evasione..” afferma l’Assessore Michele Colangelo, che però ricorda “Questo è uno di quegli argomenti che non ho affrontato, neanche per la parte di mia competenza. Lo metterò in agenda…Chissà che non si possa fare una piccola task-force per andarle a scovare. Il costo medio, comunque sembra in calo, stante la grande disponibilità di case che tendono a mitigare i prezzi.”
Guardando le tantissime offerte, per una camera o un appartamento via internet mi accorgo che ha ragione: i prezzi sono diminuiti, ma leggo anche che in pochissimi annunci si cita “regolare contratto”; meno ancora danno l’indicazione precisa dell’indirizzo: Arezzo è piccola, ma “Centro Storico” è vago anche per chi è appena arrivato in città.
I prezzi per una camera variano molto: si passa da “condominio mensile € 35.00. a schiera zona via romana. € 300,00 compreso acqua, luce…” [NdR: i puntini di sospensione sono dell’annuncio e non specifica altre spese] a due camere doppie in piazza grande per € 800 o ad una camera singola in un appartamento di 75 mq per 360€, ma comparando i prezzi con quelli delle vicine Siena e Firenze gli annunci non sono così convenienti, considerando anche la diversa vitalità che offrono le altre città..
“Io sono stata in 3 case diverse, due con contratto e quella attuale in nero!” racconta una studentessa fuori sede che vive nella nostra città “pagavo 240 € escluse spese in centro storico, 220€ escluse spese a Saione e ora 240 € incluso il riscaldamento davanti all'anfiteatro romano..diciamo che questa è la soluzione più economica perché il riscaldamento è la cosa che costa di più soprattutto se non risulti residente in quella casa! difficoltà non ne ho mai avute perché la prima casa era di un mio amico, la seconda e la terza avevano l'annuncio all'Informagiovani! Trovare coinquilini nel caso in cui si liberi qualche stanza è un po' più complicato perché giustamente vorresti quello giusto che però arriva subito che resta tanto tempo..e non è sempre così rosea! Però lo trovi perché comunque c'è abbastanza movimento.”
Martina invece, che si è laureata e non vive più ad Arezzo, racconta che “pagavo 250 euro più spese, in centro e casa bellissima e nuovissima ed ero fortunata! Più o meno i prezzi si aggiornano intorno a quella cifra ma a volte trovi anche case più vecchie! Ho trovato abbastanza facilmente chiamando un po' di numeri presi dalla bacheca in facoltà, se no l'alternativa è prendere numeri all'Informagiovani...Avevo il contratto serio.”
La casa dello studente di via Laschi, dietro l’ospedale, è un’alternativa valida ma ha solo 24 camere singole e un appartamento da due camere, attrezzato per portatori di handicap; “Nella casa dello studente so che si vive bene” raccontano sempre le due intervistate “perchè hanno la camera singola con il bagno in camera. Le camere son ben riscaldate e hanno degli spazi comuni per guardare la tv e una cucina per piano. L'unico problema è che ci sono pochissimi posti e che si trova un po' lontano, visto che è dietro il Pionta, però è comodo per il pranzo perché per andare a mensa solo a pranzo devono solo attraversare la strada...mentre per cena devono arrivare fino al dopolavoro ferroviario in stazione.”

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